Le scarpe Converse vengono da lontano.
Le scarpe Converse furono prodotte dall’omonima compagnia che prende vita già nei primi anni del 1900, precisamente nel 1908, nella piccola cittadina americana di Malden, nello stato del Massachussets. Venivano prodotte, con una media di 4.000 pezzi al giorno, calzature in gomma per uomo, donna e bambino, e solo qualche anno dopo vi fu l’avvio alla produzione di scarpe sportive. Nel 1915 si iniziò con quelle da tennis mentre nel 1917 fu il turno delle calzature da basket con le mitiche All-Star, le quali divennero le più vendute al mondo grazie al giocatore e “globe trotter” Chuck Taylor che le scelse come sue preferite diventandone principale promotore. Come gran parte delle aziende americane, anche la Converse, nel periodo della Seconda Guerra Mondiale convertì la produzione da usi civili a quelli militari, andando a produrre stivali, ponchos, abbigliamento e giacche a vento per l’esercito statunitense. Terminata la guerra l’azienda mantenne un certo monopolio fino agli anni ’70, fin quando altri grandi competitors come Nike, Adidas, Puma e Reebok (solo una decina di anni più tardi), introdussero delle innovazioni nei loro design e si fecero più competitive. Sempre negli stessi anni l’azienda acquistò i diritti, dalla B.F. Goodrich, sul marchio Jack Purcell, il giocatore di Badminton (sport a racchetta dove la palla può raggiungere velocità elevate), il quale disegnò un modello di scarpa da ginnastica caratterizzata da un’interfodera e gomma che servivano per aumentare la protezione durante le partite.
Le “Chuck” avevano diversi soprannomi, Chuckers", "Chucks", "Chuckies", "Chuckie T's", "Chucker Boots" o "Chuck Taylors" e si presentavano con una colorazione completamente nera. Nel 1947 fu aggiunta una striscia bianca e sotto la pressione di numerose squadre di basket si arrivò nel 1966 alla produzione di altri colori. Nel 1985 la linea si arricchisce con il nuovo modello “The Weapon”, prodotto in differenti colori in base alle squadre di basket e riprodotto nel 2002, 2008 e 2009, mentre nel 2003, oltre l’acquisizione da parte del gruppo Nike, viene presentato il modello “The Loaded Weapon”. Oggi tra i giocatori che militano in NBA e che indossano ai piedi questi modelli abbiamo Kyle Korver (Utah Jazz), Alando Tucker (Minnesota Timberwolves), Maurice Evans (Atlanta Hawks), Udonis Haslem (Miami Heat), Elton Brand (Philadelphia 79ers), Kirk Hinrich e Ancie Law (Chicago Bulls). Gli anni ’80 e ‘90 vedono le scarpe Converse come una base per la moda di gruppi rock e cantanti, tra i quali Kurt Cobain (Nirvana) e Billie Joe Armstrong (Green Day) solo per citarne alcuni, ma fu anche un punto di riferimento per altri sport come lo skateboard e la corsa.
Le “Chuck” avevano diversi soprannomi, Chuckers", "Chucks", "Chuckies", "Chuckie T's", "Chucker Boots" o "Chuck Taylors" e si presentavano con una colorazione completamente nera. Nel 1947 fu aggiunta una striscia bianca e sotto la pressione di numerose squadre di basket si arrivò nel 1966 alla produzione di altri colori. Nel 1985 la linea si arricchisce con il nuovo modello “The Weapon”, prodotto in differenti colori in base alle squadre di basket e riprodotto nel 2002, 2008 e 2009, mentre nel 2003, oltre l’acquisizione da parte del gruppo Nike, viene presentato il modello “The Loaded Weapon”. Oggi tra i giocatori che militano in NBA e che indossano ai piedi questi modelli abbiamo Kyle Korver (Utah Jazz), Alando Tucker (Minnesota Timberwolves), Maurice Evans (Atlanta Hawks), Udonis Haslem (Miami Heat), Elton Brand (Philadelphia 79ers), Kirk Hinrich e Ancie Law (Chicago Bulls). Gli anni ’80 e ‘90 vedono le scarpe Converse come una base per la moda di gruppi rock e cantanti, tra i quali Kurt Cobain (Nirvana) e Billie Joe Armstrong (Green Day) solo per citarne alcuni, ma fu anche un punto di riferimento per altri sport come lo skateboard e la corsa.
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